Skyway Monte Bianco, sul tetto d’Europa

by Sebastiano
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Superare i propri limiti è sempre stato uno dei must per i viaggiatori e gli avventurieri di tutto il mondo. In particolare, la montagna ed il raggiungimento di una vetta, rappresentano per amanti e professionisti una delle sfide più grandi della vita.

Non è facile per chiunque scalare una cima, a maggior ragione se questa è una delle Seven Summits.

La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte

Guido Rey

Dal 2015 è possibile, anche per i comuni mortali , avvicinarsi, e anche di parecchio, ad una di queste meraviglie della montagna: il Monte Bianco.

Una delle funivie più spettacolari che si siano mai viste, la Skyway Monte Bianco, permette di raggiungere senza alcuna fatica l’altezza da capogiro di 3500 m.

Ed allora perché non cogliere l’occasione di sentirsi dei “veri” alpinisti?

Un weekend può bastare per cimentarsi in questa esperienza, ma di sicuro, se si vuole passare più tempo alle pendici di questa montagna, le attività non mancano. È possibile spaziare tra sci, parchi avventura e l’estremo relax delle terme.

L’inverno è una delle stagioni più affascinanti per provare questa esperienza.

Una perfetta base per alloggiare è rappresentata da una delle due rinomate località della zona: La Thuile e Courmayeur.

La fortuna è stata dalla mia parte, una giornata limpidissima (come solo in inverno è possibile avere) mi convince che il momento perfetto per andare in vetta era arrivato.

La partenza della funivia è a Courmayeur (Pontal d’Entrèves), a 1300 m di altezza dove si trova la biglietteria. La funivia è ben indicata dai segnali ed il parcheggio, forse per il periodo “rigido” in cui ho deciso di sfidare l’altitudine, è, alle 10.30 di mattina, ancora vuoto. Una vera fortuna in quanto non c’è molta disponibilità.

Durante la salita è possibile fermarsi presso alcune stazioni intermedie, tra queste la stazione Pavillon du Mont Frétyche si trova a 2200 m. Qui sono presenti una cantina d’alta quota (in cui si produce lo spumante Cuvèe des Guides), due ristoranti e una speciale shopping area e per finire anche un giardino botanico. Dopo aver scattato qualche foto sul balcone panoramico, riprendo la funivia che porta rapidamente ad un passo dal Gigante, esattamente a Punta Helbronner a 3466 m!

Le cabine che raggiungono le stazioni sono incredibili, a forma semisferica e tutte vetrate, raggiungono in 15 minuti la cima …incredibile! Non accalcatevi per vedere il panorama circostante. La cabina ruota di 360° continuamente durante la salita e vi permette di ammirare tutto lo spettacolo offerto dalle Alpi, tra cui il Cervino, il Monte Rosa ed il Gran Paradiso.

Appena sceso percepisco l’aria rarefatta e pesante e la scala a chiocciola che porta sul balcone alla sommità della struttura sembra un ostacolo insormontabile. Con affanno e con qualche giramento di testa iniziale raggiungo il punto panoramico! La giornata è fantastica! La luce del sole sulla neve si riflette come dei pugnali negli occhi, ma la vista è qualcosa di straordinario. A perdita d’occhio si vedono buona parte dei quattromila delle alpi occidentali: il Monte Rosa, il Cervino, il Gran Paradiso e il Grand Combin, per non dimenticare poi il famoso Dente del Gigante e l’Aiguilles des Glaciers.

Ma è il Monte bianco che regala l’emozione più grande, con i suoi 4807 m di altezza ed una luna dietro di sé che indica la vetta! Decido a questo punto di recarmi a piedi, direttamente da un passaggio sotterraneo al Rifugio Torino, chiuso purtroppo nella stagione invernale, da cui partono le scalate alla montagna e le ciaspolate (queste fattibili anche in inverno) ma con delle guide esperte perché la zona è ricca di crepacci molto pericolosi.

È possibile percorrere un ulteriore tratto della funivia nella stagione estiva.  Da Punta Helbronner una più rudimentale funivia porta verso il versante francese della montagna, da cui un autobus vi ricondurrà nella zona del parcheggio a Courmayeur.

Se non siete ancora abbastanza carichi di adrenalina potete recarvi al Parco Avventura Mont Blanc a Pré Saint Didier. Questo parco è costruito in uno splendido bosco di pini alti anche più di 20 metri, con splendida vista sulla catena del Monte Bianco. Nel parco si trovano percorsi a difficoltà e livello di adrenalinico crescente. Il culmine del brivido si raggiunge con il volo dell’angelo sorvolando l’orrido. So che questa esperienza estrema non è adatta a tutti, ma ad ogni modo potete trovare il percorso giusto per voi con piattaforme sospese a varie altezze che utilizzano come supporto le risorse naturali del bosco. Qui potrete testare le vostre abilità su ponti nepalesi, tirolesi, scale flottanti, tronchi instabili, liane, reti. Il divertimento è assicurato!

È possibile acquistare qui il biglietto integrato “parco avventura + terme” (valore di 55 euro per il weekend).

Questo vi permetterà di rilassare i muscoli presso le Terme di Pré Saint Didier: un luogo di pace e relax dove gratificare la vista, il gusto e lo spirito.

Cosa dire, se siete in calo di adrenalina, o solamente in cerca di nuove emozioni, questa esperienza non vi deluderà affatto!

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