Cavallo Islandese nero presso Laugavegur

Il cavallo islandese, servitore fedele e compagno di avventura

by Sebastiano

Tra gli abitanti più famosi d’Islanda (a parte Bjôrk, ovviamente) c’è sicuramente  il cavallo islandese.

Di piccole dimensioni, simile al pony,  ma robusto e ispido , il suo soprannome attraverso i secoli, è stato Parfasti Pjénninn, il servitore più necessario. 

Servitore fedele e compagno di avventure, ha svolto un ruolo fondamentale nella società agricola islandese dei secoli scorsi.

Nella moderna società islandese il suo ruolo di collaboratore dell’uomo è stato ridimensionato, soppiantato dall’introduzione dei mezzi agricoli a motore. Ciò nonostante, il cavallo islandese continua a popolare le desolate pianure dell’isola e non ti sarà difficile incontrarne un allevamento lungo il tuo percorso.  

I cavalli islandesi sono una razza rinomata per l’affidabilità, l’intelligenza, la piccola statura e il carattere amichevole, qualità che lo rendono particolarmente adatto ad essere cavalcato dall’uomo. L’equitazione rimane un hobby popolare in Islanda e gli allevamenti sono diffusi. 

Ma la vera emozione sarà incontrarne un branco correre libero tra le colline, magari appena prima dell’arrivo di un temporale, nello sfondo il cielo grigio di nubi cariche di pioggia come è capitato a me. 

UN GRANDE PONY

Alto appena 140 cm, secondo le definizioni internazionali dovrebbe essere chiamato “pony”, così come tutti gli animali di altezza inferiore ai 147 cm. 

Ma gli islandesi non amano definirlo così. La sua forte identità a dispetto della sua taglia minuta, gli hanno valso a pieno titolo la definizione di “cavallo”.  Il manto  castagno, alloro, nero grigio e bianco lo rende particolarmente fotogenico. 

UNA RAZZA DA PRESERVARE

Furono i Vichinghi a importare  i cavalli in Islanda quando si insediarono in questa terra più di mille anni fa. Gli animali che inizialmente avevano portato con loro da terre lontane  non appartenevano ad una razza specifica. Quando nell’XI secolo  gli insediamenti umani cominciarono ad aumentare, iniziò contestualmente l’allevamento autoctono dei cavalli. Il cavallo islandese, pur originando da animali diversi, si è adattato alle condizioni aspre del territorio e del clima, sviluppando negli anni la caratteristiche che ora lo rendono unico e che hanno portato alla selezione della cosiddetta “razza islandese”. 

Da molto tempo, per preservarne l’unicità, ne è stata messa al bando l’importazione. Il divieto ha lo scopo di preservare l’isola dall’introduzione di malattie qui non presenti che potrebbero compromettere gli allevamenti. Una volta che un animale lascia il Paese, anche per partecipare ad una competizione internazionale,  non può più farvi ritorno. Ciò ha comportato, oltre ad un interesse a livello internazionale per questo animale, al curioso fatto di avere più cavalli islandesi al di fuori del Paese che all’interno.

INTELLIGENTI E PENSATORI

I cavalli islandesi dovevano sopravvivere a condizioni meteorologiche avverse e condurre i loro cavalieri attraverso terreni aspri, ma dal momento che l’Islanda non ha fauna autoctona particolarmente ricca, almeno non dovevano temere i predatori. Proprio per questo  il cavallo islandese ha sviluppato l’intelletto piuttosto che gli istinti naturali. Sono  cavalli pensatori, attenti ad ogni passo e questa loro caratteristica li rende un perfetto compagno di viaggio.

Sono  geneticamente adatti a cavalcare a più  andature rispetto alle altre razze. Possiedono fino a cinque andature, incluso un passo in volo dove tutte le gambe sono  contemporaneamente  in aria. l Il tôlt, o il dondolio,  nella quale il cavallo ha almeno un piede  a terra in qualsiasi momento. è l’andatura ideale per attraversare il   terreno roccioso islandese.

DOVE VEDERLO

Se sei in città dall’1 all’8 luglio, assicurati di partecipare alla Competizione Nazionale del Cavallo Islandese che si svolge a Reykjavik!

Numerose fattorie e scuderie offrono passeggiate a cavallo ovunque in Islanda. Le più organizzate propongono escursioni di mezza giornata o un giorno intero, o addirittura veri e propri trek di più giorni.

Molti si trovano vicino a Reykjavik, ma probabilmente allontanandoti dalla città i paesaggi saranno di gran lunga più suggestivi.

Ecco alcune tra le più incredibili escursioni a cavallo che ho trovato:

  1. Islenski Hesturinn, The Icelandic Horse – Riding Tours – Reykjavík
  2. Riding Tours South Iceland – Fludir
  3. Icelandic HorseWorld – Hella
  4. Nupshestar – Selfoss
  5. Lava Horses – Husavik
  6. Polar Hestar – Akureyri
  7. Vík Horse Adventure – Vik
  8. Skàlakot – Hvolsvöllur
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