Val Verzasca, la valle del fiume smeraldo

by Sebastiano
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Il traffico in alcuni periodi dell’anno è quasi assente, la strada che dai piedi del Monte Ceneri conduce alla deviazione della Valle Verzasca è un brulicare di campi alternati a vitigni. La ricerca di pace e tranquillità è ciò che vi deve spingere a visitare questa vallata.

Serenamente contemplava la corrente del fiume; mai un’acqua gli era tanto piaciuta come questa, mai aveva sentito così forti e così belli la voce e il significato dell’acqua che passa. Gli pareva che il fiume avesse qualcosa di speciale da dirgli, qualcosa ch’egli non sapeva ancora, qualcosa che aspettava proprio lui

Hermann Hesse

Non fatelo nel periodo estivo quando questo paradiso oramai noto viene preso d’assalto dai turisti. Cercate gli angoli e i periodi dell’anno in cui questa confusione può essere evitata.

Con due eleganti volte di pietra, il fotogenico Ponte dei Salti è divenuto il simbolo dell’intera valle. Si erge al di sopra del fiume dalle acque di color smeraldo, il Verzasca, alle porte del comune di Lavertezzo.

Questo è il punto di partenza per una delle escursioni più suggestive della Svizzera, che seguendo l’antica mulattiera porta a Sonogno, il sentiero Verzasca.

Lungo circa 14 km (3 ore e 40 minuti di cammino), può essere percorso nei due sensi. Si snoda tra vecchie costruzioni rurali, chiesette, ponticelli e cascate. È adatto a tutti, anche a famiglie con bambini, poiché può essere interrotto in qualsiasi momento grazie alle numerose fermate dei mezzi pubblici.

Partendo da valle, il primo tratto del percorso attraversa le installazioni del sentiero per l’arte, opera di artisti contemporanei. Alcune di queste sculture sono diventate nel tempo un tutt’uno con la natura selvaggia, altre rimangono opere d’arte intatte inserite in un contesto naturale davvero unico.

Il percorso continua per Sonogno, nel mezzo di luminosi boschi di betulle e larici. Il paese ospita la Casa della Lana ed il museo etnografico che raccoglie le memorie ella valle e la storia degli spazzacamini.

Val Verzasca è divenuta famosa grazie alle sue acque cristalline. Le acque del fiume, in particolare nell’area di Lavertezzo, formano delle suggestive piscine naturali.

L’accesso al fiume è segnalato in più punti. Per parcheggiare nell’area bisogna essere in possesso della Verzasca Parking Card, in vendita presso info points, chioschi, ristoranti ed enti turistici, e che consente di parcheggiare nelle 33 aree sparse nella valle.

Le acque, anche se particolarmente invitanti, sono molto pericolose. La temperatura molto bassa e la forte corrente sono un pericolo sempre in agguato. Vi consiglio di essere sempre particolarmente prudenti e di seguire alla lettera ciò che indicano i cartelli di avvertimento.

Il fiume Verzasca sfocia nell’omonimo lago, un bacino artificiale creato dalla Diga di Contra che con un’altezza di 220 metri è una delle dighe più alte d’Europa.

Questo gioiello ingegneristico è divenuto famoso grazie alla scena iniziale del film James Bond GoldenEye.

Per i più temerari, dalla diga è possibile lanciarsi nel vuoto con il più estremo bungee jumping che potrete trovare in Europa.

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